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THE SENSE: ESPERIENZE DA VIVERE IN MAREMMA

The Sense racconta la sua storia attraverso la pineta, la macchia mediterranea, la vegetazione dunale, gli endemismi dell’arenile, i giardini dove arbusti e perenni creano sinergie con la natura regalando angoli di stupore.

Proponiamo percorsi sensoriali alla ricerca della Bellezza, dell’Equilibrio, del rapporto con la Natura, della Pausa.

Iniziamo con la conoscenza del territorio, l’archeologia del sito rispetto agli insediamenti di 2000 anni fa, la storia delle esperienze vissute tra queste dune, all’ombra di queste pinete ultracentenarie, dagli anni più recenti sino ad arrivare al The Sense.

Una visione del lusso contemporanea e sostenibile che valorizza il privilegio di sentire attraverso le esperienze.

COSTA DEGLI ETRUSCHI

Note storiche sugli insediamenti e le attività di fusione del ferro dall’isola d’Elba da parte del popolo etrusco

Esperienza: camminando all’interno del Parco The Sense è possibile scoprire come nella sabbia, sulla duna, sul terreno fronte mare, si possano trovare piccoli sassi scuri che sono il reperto delle fusioni di materiale ferroso di provenienza etrusca che il mare e i venti hanno portato fino a qui dalla vicina isola Elba.

La progettazione del The Sense, Resort di lusso virtuoso in Maremma

È stato effettuato un ripristino ambientale dei sistemi dunali fronte mare con specie pioniere. Sono state piantumate esclusivamente specie vegetali autoctone ed ecotipi locali.

È stato realizzato un impianto di Osmosi ad uso della piscina e per l’irrigazione del giardino: permette una capacità di acqua di 160 mc/giorno. L’acqua non è prelevata dal mare: tramite una presa (pozzo superficiale) si preleva acqua salata nella zona sopra la falda ed irrigando viene immessa acqua dolce. L’impianto fotovoltaico copre il consumo elettrico del sistema di Osmosi. L’acqua prodotta, pertanto, è a Km zero e a ridotto consumo di energia.

Impianto dei giardini: Le parti esterne del complesso The Sense, sono inserite in un contesto di alto valore paesaggistico.

Le pinete a prevalenza di pino domestico ultracentenario, con sporadica presenza di pino marittimo, proteggono dai venti e offrono ombra a tutte le zone interessate dalle attività antropiche. La presenza di specie di macchia mediterranea, quali lentischi pettinati dal vento, filliree, ginepri, lecci, indica la priorità progettuale delle parti a verde.
E’ stata ricreata una barriera frangivento con specie già presenti per proteggere l’entroterra dai venti marini e dall’azione battente delle sabbie.
Tutte le piante messe a dimora nei giardini del Sense (più di 7000 arbusti e perenni di 80 specie diverse) sono state scelte per le loro caratteristiche di resistenza ai venti salmastri, per il basso bisogno idrico. Un progetto che ha definito una sintesi di una rivoluzione nel modo di pensare il giardino e dunque il rapporto con l’ambiente, con la natura già esistente nel sito. I giardini sono giovani ma capaci di affascinare chi li volesse esplorare. Sono ancora in fase di completamento ma già capaci di esprimere cromatismi di fiori e foglie che catturano lo sguardo con il loro armamentario di cuticole cerose, velluti isolanti, foglie poliformi e radici fittonanti per sopravvivere alla canicola, profumi e sapori da sperimentare. I prati sono realizzati con specie tappezzanti a basso bisogno idrico dove l’esperienza nasce dalla visione della fioritura multicolore e dalla sensazione soffice del calpestio.

ECOLOGIA DEI LUOGHI

Esperienza: proponiamo percorsi botanici per il riconoscimento delle specie di macchia mediterranea e delle specie endemiche presenti nel parco, con schede Etnobotaniche di alcune specie vegetali autoctone presenti nel parco(2), specie vegetali presenti nei giardini e nei prati fioriti(3) e i luoghi di esperienze(1)

NARRAZIONE ETNOBOTANICA IN TERRA ETRUSCA

10 specie vegetali autoctone che caratterizzano il Parco (2)

  1. Asparagus acutifolius
  2. Helycrhisum italicum
  3. Juniperus communis
  4. Lavatera arborea
  5. Lonicera implexa
  6. Pancratium maritimum
  7. Pinus pinea
  8. Pistacia lentiscus
  9. Quercus ilex
  10. Ruscus aculeatus

11 specie di nuovo impianto della vegetazione dei giardini (3)

  1. Sambucus nigra L.
  2. Cineraria marittima
  3. Santolina chamaecyparissus L.
  4. Cistus monspeliensis
  5. Arbutus unedo
  6. Spartium junceum
  7. Rosmarinus officinalis
  8. Teucrium fruticans
  9. Punica granatum
  10. Morus nigra
  11. Myrtus communis

5 specie vegetali per i prati

  1. Achillea crithmifolia
  2. Dymondia margaretae
  3. Frankenia laevis
  4. Lippia nodiflora
  5. Verbena x hybrida

I LUOGHI DI ESPERIENZE (1)

PERCORSO DEL TRAMONTO

Il percorso che proponiamo accede ai due belvedere fronte mare. Luoghi unici, punti di vista privilegiati dove ci si sente avvolti dalla natura a 360°. Davanti agli occhi il mare ed intorno gli odori della macchia mediterranea. Si sale da un piccolo sentiero e si raggiunge un luogo dove si possono esercitare i sensi a sentire la natura: il rumore del mare, il calore del sole, la visione di un tramonto, la brezza leggera, la vista del cielo stellato.

Sulle pedane fronte mare è possibile sostare per un bagno di sole privato, fermarsi a leggere, a meditare, allenarsi, consumare una cena intima.

Avvolti dalle radici dei grandi pini, sospesi sulla macchia mediterranea, dove la biodiversità è tangibile e i profumi intensi, onde di lentischi pettinati dal vento, vento che porta profumo di elicriso e di salsedine.

PERCORSO DELL’AURORA

E’ un percorso più privato e solitario, si sale la duna nella lecceta e si giunge ad una pedana fronte mare. Un mare azzurro che si confonde con il cielo.

La presenza di un grande pino e il suono della natura, luogo di riposo e di contemplazione, unico nel Parco del The Sense.

ORTO GIARDINO

L’Orto Giardino è un luogo pensato sia ad uso della cucina che per una proposta di ortoterapia rivolta agli ospiti del the Sense.

Un orto accessibile a chiunque voglia fare l’esperienza ortoterapica.

Le aromatiche, le verdure di stagione, i fiori eduli costituiscono la materia prima dell’esperienza olfattiva, di gusto, visiva, tattile e sonora.

Bibliografia

PIT Regione Toscana
Parco Nazionale Arcipelago Toscano Piante, essenze e tradizioni nell’arcipelago toscano I Quaderni del Parco F. Camangi – A. Stefani
M. Pardini Il Piantastorie Maria Pacini Fazzi editore
A.Cattabiani Florario Oscar Saggi Mondadori
K.Hurst Storie segrete delle erbe Ricca editore
O.Polunin Guida agli alberi e arbusti d’Europa ED. Zanichelli
R.Brotzu Alberi, arbusti ed erbe della Sardegna ed. Il Maestrale